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 MONDI ED EXTRAMONDI  PRESENTA

VIAGGI STRAORDINARI DELL’UOMO VERSO LA CONOSCENZA

ROMA – DOMENICA 19 MAGGIO 2013 ORE 15.00-19.30

HOTEL ROUGE ET NOIR

Via di Pietralata 162

 Seminario di Gaetana Bonasera e di Maurizio Baiata

seminarioABDUCTIONSmaggio-WEB

Il Programma:

15.00 Maurizio BAIATA

ALIEN ABDUCTIONS: IL MISTERO DEL CONTATTO EXTRATERRESTRE

 17.45 Gaetana BONASERA

IPNOSI:  UN PONTE FRA COSCIENZA E INCONSCIO

 Quota di partecipazione: €10 – Prenotazione obbligatoria

Tematiche della PRIMA PARTE

Dalle basi storiche più solide e concrete delle cosiddette ALIEN ABDUCTIONS (Rapimenti Alieni) alle Esperienze di Contatto: una lunga storia che Baiata ripercorrerà, con il supporto di una presentazione in power point e di proiezioni di audiovisivi. Quali sono le domande che gli experiencers si pongono costantemente e alle quali è possibile dare risposta? Perché gli ufologi non cercano queste risposte? Quali risultati possiamo attenderci dal processo di Disclosure (Divulgazione palese) della verità sugli UFO alla luce del recentissimo incontro di Washington? 

Tematiche della SECONDA PARTE

Sia per il crescente interesse del pubblico per questo affascinante argomento, sia per le sue applicazioni in campo terapeutico, la d.ssa Bonasera, esperta in Ipnosi ericksoniana, presenterà l’intervento “Ipnosi: un ponte fra coscienza e inconscio”. La relazione, accompagnata da un power point, illustrerà la tematica partendo dall’Ipnosi come fenomeno naturale, per giungere all’Ipnosi come strumento terapeutico e conoscitivo, sino a lambire i confini dell’Ipnosi Regressiva.

È necessario prenotare (posti limitati) telefonando al 334 224 26 36, oppure inviando una e-mail a: baiatamaurizio@gmail.com

Per chi viene da fuori Roma è possibile pernottare presso l’Hotel Rouge et Noir, contattabile al numero telefonico 06 416 009

Maurizio Baiata, 7 Maggio 2013

Steve Pierce e John Goulette nel 1975 erano con Travis Walton a bordo del furgone guidato da Mike Rogers. A quasi 40 anni dall’incidente più famoso nella storia delle “abduction umane ad opera di esseri alieni”, i due compagni di lavoro di allora – componenti di una squadra di sette taglialegna – nel 2012 hanno iniziato a parlare di quella notte incredibile, sulla base dei loro ricordi lucidi. Qualcosa però non tornava. Avevano entrambi superato lo scoglio psicologico che per tanti anni aveva loro impedito sia di esporsi pubblicamente, sia di andare a fondo nella ricerca della verità. Quel qualcosa che si frapponeva con la fotografia di una realtà certamente vissuta e condivisa nel Novembre 1975, poteva essere recuperato sotto ipnosi.

Da sinistra, John Goulette, Travis Walton e Steve Pierce

Da sinistra, John Goulette, Travis Walton e Steve Pierce

Di qui, la decisione di rivolgersi ai migliori specialisti americani in questo campo si è tradotta nell’aver instaurato un rapporto di fiducia con l’ipnoterapeuta californiana Yvonne Smith e con la filmaker indipendente Lori Wagner, che ha effettuato le riprese delle sedute ipnotiche condotte dalla Smith. Le immagini fanno parte di un documentario che la Wagner sta realizzando e che dovrebbe  includere una nuova ipnosi regressiva su Travis Walton. Quanto è sinora emerso, lascia intendere  che Pierce e Goullette in concomitanza con l’avvistamento dell’UFO al cui interno sarebbe stato poi teletrasportato Travis, vissero un episodio di “missing time” (tempo mancante, o vuoto temporale) .

La pista oggi seguita dagli inquirenti è quindi quella di un caso di abduction multipla. Tali nuovi sviluppi testimoniali costituiscono una parte rilevante della mia presentazione in apertura dei lavori del Seminario “Mondi ed Extramondi”, domenica 17 Marzo a Roma.

Il seguente articolo, pubblicato tempo fa sul quotidiano on line L’Indro, inquadra in breve il caso Walton nell’ottica di un classico Incontro Ravvicinato del Quarto Tipo. Continua a leggere »

Locandina con Podda OKÈ confermata la presenza di Giovanna Podda a Roma domenica 17 Marzo, come relatrice nel seminario “Mondi ed Extramondi – Viaggi straordinari dell’Uomo verso la Conoscenza” organizzato da Gaetana Bonasera e da Maurizio Baiata presso l’Hotel Rouge et Noir.

Per rendere possibile questa partecipazione straordinaria di Giovanna Podda a “Mondi ed Extramondi”, la dottoressa Bonasera ha posposto il suo previsto intervento sull’Ipnosi Regressiva e Progressiva al prossimo mese di Aprile.

Il mio intervento, intitolato “Luci dallo Spazio Ombre sulla Terra”, intende inquadrare la realtà della fenomenologia UFO e delle esperienze di contatto alieno sulla base delle informazioni e rivelazioni emerse sino ad oggi da fonti attendibili. Testimonianze e documentazioni che dimostrano come l’intera questione UFO sia stata manipolata da sistemi segreti di controllo e di persuasione occulta di massa. 

Nel pomeriggio, dalle ore 15, avrà luogo il seminario tenuto da Pablo Ayo.  A proposito del suo intervento, riporto uno stralcio di un comunicato di Pablo divulgato ieri via Facebook: “Queste ed altre incredibili informazioni sono emerse da i miei anni di studi sulle interazoni tra umani e alieni, i quali, essendo millenni avanti rispetto a noi, conoscono benissimo queste meccaniche spirituali e le hanno spiegate. Abbiamo vagliato con rigore scientifico queste affermazioni, abbiamo messo in pratica alcuni consigli e strategie e abbiamo scoperto che funzionano, si può interagire con la realtà e prendere il controllo del proprio destino, accettando ciò che siamo in realtà. Di questo e di molto altro parlerò il pomeriggio di domenica 17 marzo nel seminario che terrò a Roma”.

Per prenotarsi per questo secondo incontro seguire le indicazioni nella locandina presentata nel precedente articolo di annuncio di “Mondi ed Extramondi” o consultando il sito di Pablo Ayo. http://www.strangedays.it.

 Il programma (Seminario del mattino):

“Mondi ed Extramondi”

Domenica 17 Marzo (ore 9.30-13.30)

 Sala “Venere” dell’Hotel Rouge et Noir

(Via di Pietralata 162, strada interna Via Cosimo de’ Giorgi 8).  

9:30 – Maurizio Baiata: “Luci dallo Spazio, Ombre sulla Terra” 
11:30 – Coffee Break
11:45 – Giovanna Podda: “Angeli o Alieni Spirituali? L’altra Realtà delle Mie Esperienze”

13:00 Domande del pubblico

Ingresso: 10 €

Chi desidera prenotare (anche per il pranzo, 9 euro a buffet) è pregato di confermare contattandomi direttamente: cell: 334 224 26 36

oppure email: baiatamaurizio@gmail.com

Posti in esaurimento. Affrettatevi!

Maurizio Baiata, 8 Marzo 2013

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LA PUNTATA È VISIBILE A QUESTO LINK:

La puntata di stamattina di Storie Vere (RAI Uno Mattina) e’ visibile a questo link:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-de2fb3ce-5d59-4c3d-8e07-b965bf886f1c.html

Venerdì 10 Maggio, alle ore 11.05 su RAI Uno Mattina va in onda il programma “STORIE VERE” presentato da Georgia Luzi e Sabino Zaba e interamente dedicato ai Rapimenti Alieni. In questo spazio registrato il 18 Aprile e slittato a causa delle modifiche di palinsesto RAI in concomitanza con l’elezione del Presidente della Repubblica Italiana, possiamo assistere al gradito ritorno di Pier Fortunato Zanfretta, ormai completamente ristabilito dopo l’aneurisma cerebrale che lo ha colpito mesi orsono. In studio, con Zanfretta e Baiata, Teodora Stefanova, Erika Galli e lo psicoterapeuta del Cicap Armando De Vincentiis. L’intervista a Marina Tonini, anch’essa registrata, apre lo spazio di Storie Vere come introduzione alla tematica trattata durante il programma. Per chi scrive, la cosa più bella e significativa di questo appuntamento televisivo è stata la presenza di PIERO ZANFRETTA, con il quale ho avuto modo di dialogare per una trentina di minuti prima della registrazione e di constatare come sia tornato il Piero di sempre!!! Buona visione.

Maurizio Baiata, 9 Maggio 2013

Per gli amanti del Rock, della Musica dell’Anima e degli Incontri Ravvicinati con entità sconosciute, domani 8 Marzo dalle ore 17.30 alle 19.30 sono ospite in diretta del programma radiofonico “La Terra di Mezzo” condotto da Marco Bignozzi.

Il programma è ascoltabile in streaming su http://www.trsradio.net e sulla frequenza 102.3 FM Roma.

Buone Vibrazioni a Tutti!

Maurizio Baiata, 7 Marzo 2013 TRS

Nessuno riuscirà mai ad accertare se le verità raccontate dai cosiddetti “UFO rivelatori”, soprattutto se di fonte militare, siano vere, mezze vere, false o mezze false. L’amletico puzzle ufologico non si compone di tasselli che si incastrano perfettamente e, una volta sistemato l’ultimo, si possa dire: “Ecco, è finito. Ora sappiamo tutto!”. È il gioco delle parti, umana condizione che dovremmo accettare, consentendo a ognuno di dire la sua in base all’interpretazione personale dei fenomeni e delle loro implicazioni, senza prevaricare o emettere giudizi sulle convinzioni altrui. Ovvero, ciò che non andrebbe fatto è sostenere una tesi ostentandola come definitiva e unica accettabile, gettando le altre nel dimenticatoio, se non nella spazzatura.

Cosa del resto più che comprensibile se si tratta di contrapposizioni ben definite, ad esempio quella tra gli Ufologi e i ricercatori di frontiera da un lato, dall’altro gli scientisti, gli scettici a priori e i debunkers: le premesse e le finalità dei loro studi divergono alla luce del sole e ne rendono le posizioni inconciliabili.

Se invece questi contrasti si verificano nel magmatico ambiente al quale sembrano appartenere ricercatori operativi con premesse e finalità simili, anti-scientiste e alternative come l’Ufologia e l’Alienologia, allora la cosa non è comprensibile. La inquadrerei in una strategia che si basa su una “divisione controllata delle forze”, che fa il gioco del sistema. Continua a leggere »

Sarebbe anche l’ora di aggiornare questo blog, mi son detto. Il che mi ricorda un mio vecchio collaboratore, eravamo nella redazione di un giornale musicale negli anni Settanta, che scrisse che il musicista tal dei tali “era stato notato per la sua assenza dal palco”... superba contraddizione in termini. Cerco allora di porre rimedio, sollecitato da chi mi ha fatto notare che da tempo non pubblico su queste colonne. Il che non va, oggettivamente. Ci sono però momenti e periodi, brevi, medi o lunghi che siano, nei quali la scrittura non esce. Non escono neppure un titolo, o un pensiero che non si atrofizzi nei post fulminei di Facebook o di un forum che si sia soliti frequentare e dove fra scontri e incontri basta aver detto qualcosa e la coscienza  è salva. Già. Il silenzio è d’oro e quando non si ha granché da dire, meglio stare zitti. Preferisco così.

Potrei però dire che il film “Cloud Atlas” mi ha lasciato attonito e con le lacrime agli occhi e che, sembra, da molti non sia stato “capito”, un ottimo segno detempi…

Potrei dire del Domenico Modugno straordinariamente incarnato da Beppe Fiorello nella mini serie TV di Rai1 “Volare”… oh Mimmo, il cantante con il quale crebbe dentro di me che ero piccolo piccolo la voglia di sentire musiche e parole cantate in dialetto e in italiano mentre in casa regnava il Bel Canto. Bello sapere che 11 milioni di Italiani lo hanno visto e che, fra questi, ci fossero anche dei giovani.

E potrei dire del senso di pietoso vuoto che mi ha lasciato Sanremo, grazie agli idolatrati saltinbanchi, che neppure nomino, che non fanno Rock, ma filastrocche e  dominano che bravi l’Italia canterina e mercificata degli spot pubblicitari. All’anima della coerenza “ideologica”, per questi signori che in molti indicano come gran musicisti con un solido background, che si dice conoscano a menadito Zio Frank e che si fan passare per politicamente corretti. Skiantos, Balordi, persino i Brutos, per non parlare dei Gufi, quelli sì e non chi gioca a rimpiattino con quest’Italia buffona e tutta da bere…

Ci vorrebbe una “Pizzica”, ci vorrebbe una “Taranta” per esorcizzarli, oppure un meteorite… no grazie, di quelli sembra che ne stiano venendo giù sin troppi. Vale però ricordare il pensiero di Steven Greer, il ricercatore UFO americano tanto discusso e bistrattato, al quale una volta (eravamo in macchina e si andava da Roma al congresso di Fiumefreddo in Calabria) chiesi: “Steven, se un asteroide dovesse fare rotta verso la Terra e minacciarne l’esistenza, gli alieni che ci stanno osservando da sempre verrebbero in nostro aiuto? Interverrebbero e ne devierebbero la traiettoria?”

E Steven rispose: “No, Maurizio! Si girerebbero dall’altra parte”. Nonostante quello che leggiamo sul web, penso che Greer abbia ancora ragione.

Buon proseguimento, amici miei!

Maurizio Baiata

21 Febbraio 2013

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